Orchifuniculectomia
L’inguinotomia esplorativa con un’eventuale orchifuniculectomia viene eseguita in anestesia generale o locoregionale (peridurale o spinale) e prevede un’incisione inguinale traversa obliqua di circa 4-6 cm, a due dita traverse dalla spina iliaca antero-superiore, a partire da 2 cm lateralmente e superiormente al tubercolo pubico.
Dopo aver identificato la fascia muscolare la si incide, si isola il funicolo spermatico e si mobilizza il testicolo dallo scroto mediante dissezione smussa. A questo punto è possibile legare direttamente gli elementi del funicolo e asportare l’organo o, in caso di incertezza, clamparli temporaneamente nell’intento di verificare visivamente, palpatoriamente o istologicamente, per mezzo di un esame bioptico intra-operatorio, la reale presenza della neoplasia.
La ricostruzione del canale inguinale prevede abitualmente l’esecuzione di una plastica per chiudere una potenziale porta erniaria.
Le complicanze di tale intervento sono quelle comuni agli altri interventi chirurgici (ematomi, infezione della ferita, ecc.). Non si esclude, inoltre, la possibilità di emorragie che potrebbero richiedere trasfusioni di sangue, emocomponenti ed emoderivati anche dopo l’intervento chirurgico.
Protesi testicolare
Definizione: è l’apposizione di una protesi sostitutiva, in genere di silicone, commisurata alle dimensioni del testicolo asportato.
Indicazioni: l’inserimento di una protesi testicolare può essere dovuto a tutta quelle cause che hanno comportato la perdita del testicolo (atrofia, orchiectomia per tumore o post traumatica , orchidopessi fallita, etc.) ed è effettuata a scopo estetico e psicologico.
Descrizione della tecnica: si effettua un’incisione inguinale trasversale o un’incisione obliqua inguinoscrotale. Nel caso in cui l’impianto debba essere bilaterale sono necessarie due incisioni. Si seleziona la dimensione della protesi in relazione alle dimensioni del paziente considerando anche che tale protesi potrà essere sostituita in seguito con una di maggiori dimensioni.
Preparazione all’intervento: opportuna una singola somministrazione di antibiotico per via parenterale un’ora prima dell’intervento. Il paziente sarà poi dimesso con la prescrizione di analgesici e riposo per alcuni giorni.
Durata dell’intervento: 15 minuti in anestesia locale.
Tipo e durata del ricovero: tale intervento può essere realizzato in regime di Day Surgery; l’anestesia sarà eseguita con blocco dei nervi periferici.
Complicanze: la complicanza più frequente è l’infezione che richiede la rimozione della protesi. Si può verificare una necrosi dei lembi cutanei sovradistesi al di sopra della protesi e dovrebbe essere prevenuta dall’utilizzazione di protesi più piccole. L’ematoma scrotale è raro.